Il suono del clavicembalo è particolarmente bello come quello di tutti gli strumenti legati a un’epoca. In realtà però, oggi la musica scritta per clavicembalo viene suonata quasi sempre con il pianoforte, anche se molti desidererebbero poterla eseguire così come era stata pensata. Roland con il C-30 ha voluto offrire ai musicisti la possibilità di provare l’esperienza di suonare un clavicembalo, sia a casa sia in contesti diversi. Non più solo un sogno quindi ma un desiderio che può divenire realtà.
Non solo: pur essendo il clavicembalo uno strumento molto bello anche esteticamente, è anzitutto molto costoso e ha bisogno di frequentissime accordature perché sensibile a temperatura ed umidità. Questo lo ha reso poco diffuso tra i musicisti anche se molto desiderato perché resta piacevolissimo da ascoltare e da suonare.
Roland ha applicato i vantaggi della tecnologia moderna a uno strumento classico per renderlo più diffuso; in altre parole, Roland ha regalato al clavicembalo una seconda vita.
Finora era difficile pensare di poter suonare un vero clavicembalo prima di aver imparato il pianoforte. Ora grazie al C-30 è diventato facile per tutti avere la possibilità di avere e suonare un clavicembalo e godersi tutto lo splendore della musica barocca suonata con lo strumento per il quale era stata scritta.
Il clavicembalo è uno strumento a tastiera nel quale il suono viene generato pizzicando le corde. Bach lo conosceva con il nome italiano di Cembalo. Alla corte di Luigi XIV veniva invece chiamato con il nome di clavicembalo. Indipendentemente dal nome che gli veniva assegnato comunque il primo clavicembalo apparve in Europa tra il XIV e il XV secolo. In ogni caso, fino all’apparire del pianoforte durante il XVIII secolo, l’unico strumento che poteva rivaleggiare con il clavicembalo era l’organo a canne.
Il suono del clavicembalo, così delicato e particolare, lo rende adatto a parti da solista. E’ stato tuttavia utilizzato anche insieme ad altri strumenti divenendo popolare come accompagnamento per la voce. Ha avuto un ritorno di notorietà nel XX secolo per suonare musica dal XVI al XVIII secolo ed è molto conosciuto ancora oggi.
In diversi paesi sono stati creati altrettanti tipi di clavicembalo. Se si confrontano un clavicembalo di tradizione francese con uno di tradizione italiana o una spinetta e un virginale, le differenze appaiono subito evidenti. La dimensione e il numero dei tasti, così come il tocco, sono molto differenti tra loro. La tastiera non è infatti mai divenuta uno standard.
Clavicembalo francese
Virginale
Clavicembalo italiano
SpinettaArchivio Hamamatsu Museum of Musical Instruments Illustrated Collection Catalog III: European Keyboard.
Le fotografie dei clavicembali provengono dal Hamamatsu Museum of Musical Instruments.
Il volume del suono prodotto non dipende dalla forza con la quale viene premuto il tasto. Per ottenere un suono più forte occorre selezionare un registro che consenta di pizzicare più di una corda alla volta e per ottenere un suono più tenue uno diverso.
| 8 piedi – altezza I | E’ un suono medio, leggero ma deciso. |
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| 8 piedi – altezza II | La corda viene pizzicata vicino al limite della sua lunghezza. Il suono prodotto è particolarmente brillante. |
| 4 piedi | Un'ottava sopra l’8 piedi. Dà origine ad un suono particolare quando viene suonato insieme all’8 piedi. |
| Liuto | Se si applica del feltro o materiale simile alle corde dell’8 piedi il suono che si genera è simile a quello dell’antico liuto, antenato della chitarra. |
Il nome dei differenti gruppi di corde nel clavicembalo deriva dalla lunghezza delle canne dell’organo. La base è l’8 piedi, 4 piedi è l’altezza doppia che dà origine ad un suono più alto di un’ottava.
Sui clavicembali grandi con due manuali con ogni tasto vengono normalmente pizzicate tre corde. La timbrica ed il volume sono ovviamente diversi se la corda è suonata da sola o insieme ad altre. Questo è il meccanismo alla base dei cosiddetti registri.
Nel passato esistevano diversi tipi di accordatura. Nei clavicembali acustici così come negli organi a canne erano cinque le più comuni accordature. Il C-30 può passare da un’accordatura all'altra con la semplice pressione di un pulsante.
| Temperamento equabile | E’ quello attualmente utilizzato nel pianoforte. Ogni ottava è divisa in 12 semitoni uguali la cui differenza, come dice il nome, viene “temperata”. Anche quando si traspone un brano le differenze tra i semitoni non si modificano. |
|---|---|
| Werckmeister | Questa accordatura è la più simile a quella temperata ed era particolarmente facile da utilizzare. Consente tutte le tonalità, ciascuna delle quali però mantiene un proprio colore. Era il sistema di accordatura preferito da Bach e il più usato a quell’epoca. |
| Kirnberger | Simile al Werckmeister, le tonalità sono meglio definite. La trasposizione è possibile ma con qualche difficoltà. E’ il temperamento utilizzato nel periodo successivo a quello di Bach. |
| Vallotti | Come il Werckmeister è simile al temperamento equabile e non dà problemi nella trasposizione. |
| Meantone | Utilizzato comunemente negli organi a canne. Il limite di questo temperamento consiste nelle chiavi utilizzabili. Ne consegue che le possibilità di trasposizione sono limitate. |
Il sistema di accordatura dà alla musica colori notevolmente diversi. Per esempio un brano di Bach suonato con il temperamento Werckmeister, tipico della sua epoca, è ben diverso da come lo ascoltiamo oggi. Ora, grazie alla possibilità di modificare l’accordatura, è possibile godersi brani di epoca barocca e ascoltarli esattamente come sono stati pensati da chi li ha composti.
E’ leggero e di piccole dimensioni. Può essere facilmente spostato.
Facile da smontare, può essere trasportato e utilizzato in diverse sale da concerto.
Non necessita di accordatura o di manutenzione. Basta accenderlo ed è pronto.
Consente esecuzioni storiche. Basta un pulsante per avere accesso ad accordature di tradizioneadatte al brano da suonare.
Anche con una sola tastiera è possibile suonare come con due manuali.
Ha incorporati i timbri di organo positivo, fortepiano e celesta.
Il volume può essere regolato e lo strumento può essere suonato in cuffia.
Il volume può essere adattato nel caso di esecuzione con altri strumenti.
C-30 consente utilizzi che solo la moderna tecnologia può offrire. E’ possibile avere una diversa risposta alla dinamica e l’effetto di un pedale di risonanza.