Il clavicembalo non ha una tastiera standard. A seconda degli strumenti, possono variare il peso dei tasti, la forma, e addirittura il colore, così che i tasti bianchi sono neri, e viceversa.
Per realizzare la tastiera del C-30, Roland ha studiato il maggior numero di clavicembali: analizzando le soluzioni adottate dagli artigiani dell'epoca, abbiamo realizzato una tastiera che unisce i vantaggi dei vari modelli.
La sfida principale è stata trovare le soluzioni migliori adottate per il tocco e l'espressione, e ricrearle su uno strumento digitale. Partendo dallo studio dei meccanismi dei clavicembali, l'unione con le moderne tecnologie e conoscenze hanno permesso di sviluppare una tastiera che dà la sensazione di suonare un clavicembalo d'epoca, senza tralasciare le caratteristiche di una tastiera contemporanea.
I musicisti abituati solo ai pianoforti e alle tastiere digitali ora possono provare realmente cosa significa suonare un clavicembalo e scoprire perché questo strumento è stato così apprezzato nel corso dei secoli.